Il nome é sicuramente curioso. Sostanzialmente google ha cambiato l’algoritmo con il quale viene calcolato il page rank, in parole povere le modalitá per rendere piú visibile un sito internet.
Piú semplicemente google filtra i contenuti salvati nella rete con la stessa modalitá con cui un individuo o una societá, ad esempio, vengono considerati dalla comunitá. Sostanzialmente potremmo dire che anche online esiste una sorta di reputazione. Piú é alta piú il mio sito sará visibile.
Il parametro che misura la “nostra”reputazione é il page rank ed ha un valore da 0 (minimo) a 7 (massimo).
Il parametro é legato ad una serie di valori piú o meno noti a noi comuni mortali. Uno di questi é la link popularity cioé quante news e contenuti contengono un link verso il mio sito o una pagina di esso.
Sostanzialmente quanti parlano di me?
Fino a pochi giorni fa, prima del rilascio della nuova release denominata panda, una delle attivitá da molti fatta per aumentare la link popularity era scrivere un contenuto e replicarlo nei vari aggregatori e portali di news.
Sostanzialmente infinite copie della stessa news contenenti un link al sito. Condizione sicuramente indispensabile era che la news avesse una coerenza di contenuti con il sito “puntato”.
Con l’avvento di panda quello che era considerato un plus diventa una penalitá. La volontá é quella di far emergere coloro (persone/aziende) che veramente godono di un’ottima reputazione online e utilizzano la rete nel modo corretto. Se pubblichi uns news deve essere genuina e non la copia di una news trovata online su qualche blog o sito.
Pubblicato da: donatocremonesi | 16 maggio 2011
Arriva google panda finalmente piú spazio alle Agenzie e Uffici Stampa che si occupano di contenuti
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